Fotovoltaico: impianto pannelli solari, incentivi e conto energia Gse

Quinto Conto Energia: gli incentivi del 2012

La bozza del quinto conto energia che circola in rete da qualche tempo, a cura del Ministro dello sviluppo economico e del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare (stando all'intestazione), ha suscitato non pochi timori e perplessità sul futuro degli incentivi all'energia solare da fotovoltaico, su cui sembra destinata ad abbattersi con forza la scure dei tagli alla spesa pubblica.

A dire il vero si tratta di una bozza non ufficiale su cui non vi è certezza nè della fonte nè dell'autenticità, infatti non si capisce neppure bene come sia arrivata in rete. L'Enel, chiamata in causa, ha smentito nettamente che possa essere trapelata da uno dei suoi funzionari.

A questo punto, dato il mistero sulla fonte, sarebbe forse opportuno parlare di "presunta" bozza del quinto conto energia, che però alla lettura presenta tutti i caratteri dell'autenticità, e anche le smentite ufficiali dell'Enel, insieme ad altri segnali, fanno pensare che sia autentica.

Non si può neppure escludere che si tratti di una sorta di pallone sonda, fatto filtrare ad arte per verificare le reazioni del popolo del fotovoltaico e abituarlo al peggio prima di annunciare ufficialmente provvedimenti draconiani.

Impianti fotovoltaici in Italia e incentivi nel 2012.

Quando fu emesso il cosiddetto "Quarto Conto Energia", che riduceva sensibilmente gli incentivi al fotovoltaico, con il  Decreto del 5 maggio 2011 (G. U. 109 12/5/11) che fissava la normativa degli incentivi al fotovoltaico anche per gli anni successivi, compreso il 2012, molti si chiesero se fosse ancora conveniente la realizzazione di un impianto fotovoltaico a pannelli solari in Italia.

Pannelli solari sul tetto di un edificioNel 2012, gli incentivi al fotovoltaico risultano ulteriormente ridotti in base alle tabelle di quello stesso decreto, che prevedeva una progressiva riduzione degli incentivi per gli anni successivi, ma la risposta alla domanda sulla convenienza del fotovoltaico era e rimane affermativa anche per l'anno in corso.

Installare un un impianto fotovoltaico solare per uso privato conviene sempre, anche nel 2012,  e il fotovoltaico privato resta un ottimo investimento in se stesso anche sotto il profilo esclusivamente economico, in termini di pura remunerazione del denaro investito, anche al di là del suo valore etico in chiave ecologica e ambientalista.

Un privato o un condominio che abbia la possibilità di installare pannelli solari, generalmente sul tetto di un edificio, farà quindi bene a considerare la realizzazione di un impianto fotovoltaico connesso alla rete, che gli permetterà di abbattere i costi dei propri consumi di energia elettrica e ottenere per 20 anni un'ottima remunerazione dell'investimento iniziale, grazie al cosiddetto Conto Energia, una forma di incentivazione basata su una direttiva Europea e applicata anche in Italia a cura del GSE (Gestore Servizi Energetici).

Per valutare la convenienza, e soprattutto per stabilire la dimensione ottimale dell'impianto fotovoltaico, è però necessaria un'attenta valutazione di costi e benefici, che include una serie di fattori, e principalmente:

  • consumo medio previsto di energia elettrica;
  • posizione geografica (che determina la resa dell'impianto fotovoltaico).

Disponendo di questi dati è possibile stabilire, naturalmente con una certa approssimazione:

  • dimensione ottimale e costo dell'impianto fotovoltaico da relizzare;
  • risparmio in bolletta previsto per gli anni di attività dell'impianto;
  • ricavi ottenuti dal conto energia per i prossimi 20 anni;
  • tempi di ammortamento (quanti anni sono necessari per recuperare completamente i costi dell'impianto).

Calcolare questi dati con la migliore approssimazione possibile è un'operazione di una certa complessità ma tutto sommato abbordabile, nella quale cercheremo di guidare il lettore attraverso le pagine di questo sito, dove forniremo anche alcune tabelle per i casi più tipici.

Va segnalato però che si tratta sempre di indicazioni in linea di massima e che ogni installazione di un nuovo impianto presenta caratteristiche specifiche, per cui sarà sempre raccomandabile farsi un'idea più precisa attraverso il sopraluogo di personale specializzato.

La tecnologia fotovoltaica

Come tutte le altre fonti energetiche rinnovabili, la tecnologia fotovoltaica, che consiste nella trasformazione della luce solare in elettricità, rappresenta una fonte di energia decentralizzata, pulita e inesauribile.

Un impianto solare fotovoltaico è costituito da un certo numero di pannelli solari fotovoltaici composti da un gruppo di celle fotovoltaiche realizzate con materiali semiconduttori. Quando un pannello fotovoltaico è esposto alla luce o al calore, l'energia si trasmette attraverso i fotoni al semiconduttore, generalmente costituito da silicio, che rilascia elettroni dai suoi atomi. Il flusso prodotto da questi elettroni genera una corrente continua ("CC").

Quando l'impianto fotovoltaico è connesso alla rete, la corrente generata può essere: 

  • utilizzata direttamente;
  • immagazzinata in una batteria;
  • trasformata in corrente alternata ("AC") da un invertitore di corrente (Inverter).

A differenza della corrente continua, la corrente alternata può essere utilizzata per far funzionare i normali elettrodomestici. Per un utilizzo domestico sarà quindi necessario prevedere, oltre ai pannelli solari fotovoltaici, anche un invertitore per la conversione della corrente continua in corrente alternata.

Energia solare termica ed energia solare fotovoltaica.

L'energia solare può essere trasformata direttamente in calore,  generalmente attraverso il riscaldamento di un fluido esposto ai raggi del sole, oppure può essere trasformata in elettricità grazie all'effetto fotovoltaico, ottenuto esponendo al sole i cosiddetti pannelli solari fotovoltaici, capaci di generare un flusso di corrente elettrica.

Nel primo caso si parla di energia solare termica, nel secondo di energia solare fotovoltaica.